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intermittenze
Grande gara di Super Funanà
post pubblicato in Funanà, il 10 marzo 2007



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Ostacoli
post pubblicato in Funanà, il 22 agosto 2006
La mia Umana oggi mi ha portato su questo prato verde e profumato. Ho incontrato un sacco di cani e ci siamo annusati e presentati. Ora siamo solo noi due all'interno di un recinto con attrezzi molto simili a quelli che troviamo sul campo da calcio dove andiamo due volte alla settimana. Sicuramente dovrò eseguire quello che faccio là. Aspetto un suo gesto e inizio a correre con lei. Op! salto un ostacolo. Passerella! Non è uguale a quella solita e subito non mi fido e la guardo perplessa, ma l'Umana insiste e allora la faccio contenta!! Tubo! Mi infilo dentro un lungo coso gommoso. Palizzata! Mi arrampico e scendo. Op! Op! Op! salto felice come un canguro e alla fine ecco che arriva il "Brava!!" e il gioco finisce. Sono contenta come lo è la mia Umana che ora gioca con me e mi da in premio un profumatissimo Wustel.



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Esercizio 13: il pollice
post pubblicato in Funanà, il 27 giugno 2006
I miei umani, in un nevoso giorno di qualche inverno fa,  mi avevano liberato in un cortile e io avevo dato sfogo alla mia voglia di esplorarlo, fiutarlo, perchè tutti gli odori erano esaltati da quei piccoli fiocchi gelati che cadevano dal cielo.
.....la neve!!!! Che bella la neve!!!!!! Che odori nell'aria!!!!!
Quando nevica mi sento molto pazza, agitata e da buon segugio fiuto l'aria gelida e seguo il mio istinto. Quel giorno ero libera di correre in ogni direzione, mentre il mio umano maschio entrava in casa con un'altra umana. Mi è sembrato di capire che anche lei faccia parte del branco, ma è più anziana e penso forse che sia sua madre. Parlavano fitto fitto come a volte gli umani fanno dimenticandosi di noi e io, come al solito, non capendo nulla, ho approfittato della situazione e ho iniziato la mia pazza corsa.
C'è un altro cortile accanto a quello, separato da un piccolo cancello, appoggiato appena. E' stato un gioco da cuccioli aprirlo con la zampina e allargare così i miei orizzonti di ricerca.
Quando seguo il naso non ho limiti o paure, non ho confini, non ho occhi o orecchi e non sempre è una bella cosa.
Un cancello elettrico in fondo al cortile si è aperto forse per qualche magia di un umano in macchina che stava per entrare, ignaro di questa ma predisposizione a perdere l'uso di tutti gli altri sensi a favore dell'olfatto.
L'orizzonte si stava così ulterioremente allargando e io ho immediatamente colto l'occasione e mi sono fiondata fuori e.....
Non ho visto ne sentito niente ovviamente se non un lancinante dolore alla zampa anteriore che ha fatto interrompere la mia folle corsa sul bordo della strada, urlante come una sirena. Una macchina umana mi aveva investito ma sicuramente non c'era l'umano sopra perchè ha proseguito la sua corsa, forse anche lei seguendo esclusivamente il suo olfatto..... mah.....
I miei umani hanno sentito le urla e sono corsi in strada, mi hanno raccolto e portato da un umano che aggiusta i cani rotti come me.
Credevo di non tornare a correre più come prima e invece ha fatto un bel lavoro e ora posso nuovamente seguire il mio naso ma ovviamente con un occhio aperto. 
 



permalink | inviato da il 27/6/2006 alle 19:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
In origine
post pubblicato in Funanà, il 16 maggio 2006

Non ricordo bene dove sono nata, ne la mamma o i miei fratellini. Ricordo spazi aperti, montagne e aria buona. Un giorno mi sono ritrovata su di una strada, diversa dalle solite, con tante automobili. Avevo paura e per essere più sicura camminavo al centro della strada. Una macchina si è fermata e mi è sembrato naturale salirci sopra, perchè chi la guidava aveva un odore buono e una faccia che mi piaceva. Ricordo poco anche di quel periodo che ho passato con questo ragazzo, xchè ero ancora molto piccola. E' stato sicuramente un bel periodo. Vivevo con un altro cane di nome Noè e il mio amico umano era pieno di attenzioni e di tanti amici che mi volevano bene. Però ad un certo punto mi caricano in macchina e mi portano in un bel paese con tanto sole e i colori giallo oro e rosso del autunno (il mio primo autunno). Lì mi consegnano ad altri due umani di odore buono che però anche loro mi caricano in macchina e mi fanno fare un viaggio che mi è sembrato lungo. Dovete sapere che io soffro la macchina e quindi ho dormito tutto il tempo per evitare di vomitare. Alla fine del viaggio siamo entrati in una casa piccola piccola ma con un bel divano e un buon odore...... di coniglio. Non ci potevo credere!!!! Questi tenevano un coniglio in casa.... Subito credevo fosse la mia cena, ma poi ho capito che era un inquilino come me, anzi ho il sospetto che fosse il padrone!




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post pubblicato in Funanà, il 19 febbraio 2006



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